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La procreazione per conto di altri: problemi e prospettive


Autore:

Salvatore Patti

Titolo [Ita]:

La procreazione per conto di altri: problemi e prospettive

Title [Eng]:

Surrogate Motherhood: Problems and Perspectives

Data pubblicazione: 27/10/2022

Fascicolo: XXVI - anno: 2021 - pp. 325-334.

Lingua: Italiano.

Abstract [Ita]

Il contributo trae spunto dalla sentenza delle Sezioni Unite n. 12193 del 9 maggio 2019, che in tema di procreazione medicalmente assistita, ha affrontato la spinosa questione della gestazione per conto di altri, oggetto di un acceso dibattito in diversi paesi.

Nello specifico, la Suprema Corte nega la trascrizione in Italia di un provvedimento, reso da un giudice estero, col quale è stato accertato il rapporto di filiazione tra un minore, nato all'estero a seguito di maternità surrogata, e il c.d. genitore d’intenzione, soggetto che, rispetto al medesimo, non vanta alcun rapporto biologico. Il mancato riconoscimento si fonda sul presupposto che il divieto di surrogazione di maternità, previsto dall’art. 12, comma sesto, l. n. 40/2004, integra un principio di ordine pubblico, posto a tutela di valori fondamentali, rispetto ai quali la surrogazione di maternità si pone oggettivamente in conflitto.

Sullo sfondo, la necessità di contemperare gli interessi di tutti i soggetti coinvolti, in particolare, l’interesse dello stesso minore.

Peraltro, l’evoluzione di altri ordinamenti giuridici dimostra che non sarà agevole mantenere il suddetto atteggiamento restrittivo, anche alla luce del recente parere della Corte europea dei diritti dell’uomo.


Parole chiave: gestazione per conto di altri; principio di ordine pubblico; procreazione medicalmente assistita; trascrizione; genitorialità intenzionale.

Abstract [Eng]

The paper handles the Joint Chambers ruling No. 12193 of 9 May 2019, which addressed the thorny question of the surrogate motherhood, an issue subject to heated debates in several countries. The Supreme Court denied the registration in Italy of an order, issued by a foreign judge, which established the filial relationship between a child born abroad as a result of surrogacy and the intended parent (i.e. the person who has no biological relationship with the newborn). The non-recognition is based on the assumption that the prohibition of surrogacy laid down in Art. 12 par. 6 of Law No. 40/2004 integrates a principle of public order aimed at the protection of fundamental values which are objectively at odds with surrogate motherhood. Against this background, however, the need to balance the interests of the subjects involved and, in particular, the interest of the child remains. In addition, developments in other legal systems show that such restrictive approach is not easy to uphold, also in light of the recent opinion of the European Court of Human Rights.


Keywords: surrogacy; principle of public order; medically assisted procreation; registration; intentional parenthood.



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